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Tu, figlia, che oggi mi ignori. Tu, figlia, che oggi mi giudichi. Tu, figlia, che gridi i miei presunti errori. Sappi: che ti ho attesa, voluta e amata. Tu che oggi ti senti forte: della tua gioventù, della tua cultura, della tua presunta infallibilità. Sappi, che forse un giorno, tuo figlio può frantumarti il cuore. Celeste Travaino |